
Sul sito del ministero del Tesoro sono pubblicate le modalità per ottenere il rimborso e i nuovi termini aggiornati dopo l’ultima proroga:
http://www.dt.tesoro.it/it/finanza_privatizzazioni/
Alitalia, così si ottiene il rimborso
Gli investitori hanno tempo fino al 31 agosto per aderire al programma del tesoro
La richiesta deve essere presentata alla banca depositaria dei titoli, che poi comunicherà i dati al Tesoro. Pronte le linee guida dell'Abi. Nel frattempo Cai entra in Confindustria
Manca meno di un mese. Azionisti e obbligazionisti hanno tempo fino al 31 agosto per chiedere in banca il parziale rimborso dei titoli della compagnia aerea. La scadenza si avvicina e così l'Abi ha inviato agli associati le linee guida per attivare le pratiche delineate dal governo. L'ultimo decreto ha esteso agli azionisti la possibilità di sostituire i titoli con buoni del Tesoro di nuova emissione senza cedola, con scadenza 31 dicembre 2012. A ognuno degli ex soci saranno assegnati titoli di Stato fino a un massimo di 50 mila euro, mentre per gli obbligazionisti il tetto è fissato a 100 mila euro. I primi riceveranno un rimborso pari al 50% della media dei prezzi dell'ultimo mese in cui il titolo è stato negoziato, mentre i bondholder otterranno quasi il 71% (invece del 30% inizialmente prospettato). Chi accetta lo scambio, rinuncia a qualsiasi pretesa connessa alla proprietà dei titoli.
Gli investitori interessati devono fare richiesta di adesione attraverso la banca che cura la gestione del conto di deposito titoli posseduti: come detto, la scadenza prevista è il 31 agosto. Le banche devono poi trasmettere al ministero dell'Economia, sotto la propria responsabilità, ed entro i 30 giorni successivi alla scadenza del termine di presentazione, i nominativi dei soggetti, le dichiarazioni di rinuncia e l'attestazione della giacenza nei conti dei titoli oggetto dello scambio. Sono ancora in via di definizione le modalità di comunicazione degli istituti con il Tesoro. Alle banche depositarie dei titoli spetta anche un ruolo informativo sulla scadenza e sulla perdita dei diritti. «Il governo ha dato un segnale molto forte nei confronti degli obbligazionisti e degli azionisti di Alitalia», ha commentato ieri Roberto Colaninno, presidente di Alitalia-Cai, che sul caso overbooking ha aggiunto: «Mi pare che siano stati 140 casi su oltre 100 mila passeggeri. Assolutamente normale in questi giorni di altissimo traffico». Intanto la nuova Alitalia ha formalizzato ieri l'adesione a Confindustria, nell'Unione degli industriali e delle imprese di Roma (Uir). «L'adesione al sistema confindustriale rappresenta un passaggio fondamentale per fare in modo che vengano rappresentate le istanze di una delle principali imprese italiane e per poter approfondire il dialogo tra la compagnia e le diverse componenti del sistema produttivo del Paese. Alitalia intende inoltre portare il proprio contributo al dibattito sullo sviluppo del sistema infrastrutturale italiano per la mobilità», ha spiegato la società. «Esprimo grande soddisfazione per l'adesione a Confindustria di Alitalia - Cai che storicamente è tra le più importanti imprese romane», ha affermato Aurelio Regina, presidente dell'unione industriali di Roma. «Fiumicino, da qui al 2020, dovrà diventare uno dei principali hub europei». Colaninno ha però aggiunto che «il Nord resta per Alitalia un mercato fondamentale». (riproduzione riservata)
Di Francesco Ninfole
Possedete obbligazioni della vecchia compagnia di bandiera?
Scrivete le vostre opinioni e le vostre proposte, le più interessanti saranno pubblicate su MilanoFinanza.
Inviato il: 27/08/2010 10.49
Da: anonimo
siamo steti tutti truffatinoi che abbiamo creduto nelle parole che anno detto , e ora ci ritroviamo senza piu un soldo che schifo di governo dove sono i nostri soldi investiti in azioni alitalia siamo stati noi a pagare in prezzo piu alto erano risparmi accumulati con sacrifici lavorando vergognaa !!!
Inviato il: 25/08/2010 08.53
Da: anonimo
informazioni azioni alitaliaSalve io sono un azionista che non ha aderito all offerta fatta dal governo di traspormarli in titoli di stato , sapete dirmi se per me ce qualke speranza di riavere indietro una parte dei miei soldi graziee
Inviato il: 10/08/2010 08.50
Da: anonimo
Ordine del Giorno ConcambioE’ passato un anno!! Che ordine del giorno!!!
Inviato il: 08/08/2010 20.23
Da: anonimo
Azioni vecchia alitalia: questione concambioIl motivo per cui non vengono caricati i titoli di stato dipende dalla questione concambio ... http://it.wikipedia.org/wiki/Alitalia_-_Compagnia_Aerea_Italiana#Azioni_vecchia_alitalia:_questione_concambio ... prima di darli devono decidere quali saranno le modalità di ristoro … vedasi in proposito l’odg 9-03638-094 Di Vizia del 28.07.10 accolto dal Governo in data 29.07.09 …
Inviato il: 08/08/2010 18.35
Da: anonimo
Alitalia tanta fretta di vendereIl Dott. Stefano di Stefano del Mef, ha dichiarato che entro qualche settimana, i titoli di stato sarebbero stati caricati sui dossier titoli, era il 05/07/2010. E’ gia’ passato un mese, e tre mesi dall’articolo di Milano e Finanza. Il danno non e’ quello di avere in portafoglio titoli non vendibili e che scadranno nel 2012 ma, quello di trovare difficolta’ enormi per procedere alla chiusura del dossier,e chiedere dunque il rilascio della certificazione delle minusvalenze, con danni in alcuni casi notevoli! Il sottoscritto si trova ad avere una minusvalenza sul vecchio dossier titoli inchiusara, non compensabile con gain fatto in questo mese. L’imposta da versare e’ inoltre superiore ai titoli di stato rivenienti dallo swap! Incredibile italia!
Inviato il: 05/08/2010 11.36
Da: anonimo
risparmiatori vecchia alitalia aderenti ops mefOggetto: Risparmiatori della vecchia alitalia aderenti all’offerta del Mef scaduta il 31.08.09. Bozza di un ipotetico dpcm di attuazione del rimborso integrale con contestuale concambio dei titoli della vecchia alitalia con titoli della nuova alitalia. Articolo Unico 1. Considerato che dopo il parziale indennizzo degli obbligazionisti ed azionisti della vecchia alitalia previsto dall’art. 7-octies del decreto-legge 10 febbraio 2009 n. 5 convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009 n. 33 e successive modificazioni, si sono susseguiti numerosi atti parlamentari di sindacato ispettivo e proposte emendative avanzate in occasione di leggi in approvazione che hanno rappresentato la necessità e l’urgenza di un indennizzo integrale atteso il singolare contesto in cui la vicenda economica alitalia è maturata; 2. Visto che da ultimo sono state formulate in tal senso precise proposte culminate nell’emendamento 2.46 Compagnon del 27.04.10, nell’interrogazione 4-03491 Butti del 21.07.10 e nell’odg 9-03638-094 Di Vizia del 28.07.10, con richiesta di incremento dell’indennizzo e contestuale ingresso in Cai; 3. Ritenuto conforme a giustizia che detti incolpevoli risparmiatori che hanno avuto fiducia in un’azienda a partecipazione statale non debbano subire alcun danno dalla traumatica chiusura dei titoli in borsa detenuti a seguito della pur ineludibile privatizzazione della ex compagnia aerea di bandiera in quanto l’interesse pubblico non può certo penalizzare i diritti individuali costituzionali di questa ampia categoria di cittadini; 4. Rilevato, pertanto, che quanto segnalato nei sopramenzionati atti ispettivi ed emendamenti è meritevole di accoglimento e che è effettivamente urgente ed improcrastinabile provvedere, anche con criteri alternativi di risarcimento in forma specifica, alla piena tutela dei risparmiatori della vecchia alitalia, nelle figure degli azionisti e degli obbligazionisti; 5. Preso atto della deliberazione adottata dal consiglio di amministrazione straordinario Cai tenutosi in data ___ nel corso del quale è stato deciso un aumento di capitale con invito di ingresso agevolato ai possessori di titoli aza. mi aderenti all’offerta del Mef scaduta il 31.08.09 prevista dal sopraccitato art. 7-octies; 6. Il Ministro dello Sviluppo Economico è incaricato di adottare con proprio decreto di natura non regolamentare, d’intesa con Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, provvedimenti amministrativi che consentano ai titolari di azioni ed obbligazioni aza già aderenti all’offerta del Mef scaduta il 31.08.09 di poter fruire dell’offerta di concambio con azioni Cai come da prospetto di adesione allegato; 7. Dall’attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica rispetto a quelli già previsti per l’attuazione del sopraccitato art. 7-octies da integrare, qualora necessario per il concambio paritario aza-cai, mediante la ripartizione del fondo dei conti dormienti di cui all’articolo 1, comma 343, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, nonché con i maggiori introiti provenienti dalla liquidazione della vecchia Alitalia.
Inviato il: 01/08/2010 16.21
Da: anonimo
azionisti della vecchia alitalia aderenti ops mefNella corso della seduta n. 361 della Camera Dei Deputati del 29.07.10, il Governo ha accolto l’ordine del giorno 9/3638/94, presentato il giorno prima dall’Onorevole Gian Carlo Di Vizia e dall’Onorevole Alessandro Montagnoli della Lega Nord, che Lo «impegna, se le condizioni di finanza pubblica lo consentono, a trovare nuovi strumenti per tutelare ed indennizzare gli ex azionisti e obbligazionisti di Alitalia, prevedendo anche forme di concambio con le azioni della nuova Alitalia». Proprio tenendo conto di quel «se le condizioni della finanza pubblica lo consentiranno» emerge con maggiore evidenza la necessità e l’urgenza di ricorrere a forme alternative di ristoro quale, in particolare, in conformità con la fattispecie del risarcimento in forma specifica, il concambio delle azioni della vecchia alitalia con azioni della nuova alitalia per gli aderenti all’offerta del Mef scaduta il 31.08.09.
Inviato il: 01/08/2010 16.19
Da: anonimo
azionisti della vecchia alitalia aderenti ops mefNella corso della seduta n. 361 della Camera Dei Deputati del 29.07.10, il Governo, previa riformulazione con «se le condizioni della finanza pubblica lo consentiranno», ha accolto l’ordine del giorno 9/3638/94, presentato il giorno prima dall’Onorevole Gian Carlo Di Vizia e dall’Onorevole Alessandro Montagnoli della Lega Nord, che Lo «impegna, se le condizioni di finanza pubblica lo consentono, a trovare nuovi strumenti per tutelare ed indennizzare gli ex azionisti e obbligazionisti di Alitalia, prevedendo anche forme di concambio con le azioni della nuova Alitalia». Proprio tenendo conto della riformulazione del «se le condizioni della finanza pubblica lo consentiranno» emerge con maggiore evidenza, a questo punto, la necessità e l’urgenza di ricorrere a forme alternative di ristoro quale, in particolare, in conformità con la fattispecie del risarcimento in forma specifica, il concambio delle azioni della vecchia alitalia con azioni della nuova alitalia per gli aderenti all’offerta del Mef scaduta il 31.08.09.
Inviato il: 01/08/2010 09.42
Da: anonimo
azionisti della vecchia alitaliaIn merito al concambio tra azioni aza ed azioni cai, si comunica che in data 28.07.10 il Governo ha accolto l’ODG 9/3638/94 presentato dall’on. Gian Carlo Di Vizia e dall’on. Alessandro Montagnoli della Lega Nord che «impegna il Governo, se le condizioni di finanza pubblica lo consentono, a trovare nuovi strumenti per tutelare ed indennizzare gli ex azionisti e obbligazionisti di Alitalia, prevedendo anche forme di concambio con le azioni della nuova Alitalia».
Inviato il: 31/07/2010 10.01
Da: anonimo
azionisti della vecchia alitaliaIn merito al concambio tra azioni aza ed azioni cai, si comunica che in data 28.07.10 il Governo ha accolto l’ODG 9/3638/94 presentato dall’on. Gian Carlo Di Vizia e dall’on. Alessandro Montagnoli della Lega Nord che «impegna il Governo, se le condizioni di finanza pubblica lo consentono, a trovare nuovi strumenti per tutelare ed indennizzare gli ex azionisti e obbligazionisti di Alitalia, prevedendo anche forme di concambio con le azioni della nuova Alitalia».
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